Reumabase.it
Reumatologia
XagenaNewsletter
Dermabase.it

Tabalumab nella artrite reumatoide con risposta inadeguata al Metotrexato in precedenza trattata con terapia biologica


Tabalumab, un anticorpo monoclonale IgG4 completamente umano, neutralizza il fattore attivante le cellule B ( BAFF )solubile e di membrana.

Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, ha esaminato la tollerabilità e l'efficacia di Tabalumab nei pazienti con artrite reumatoide attiva che ricevevano Metotrexato.

In questo studio a dose multipla, i pazienti che non erano stati precedentemente trattati con terapia biologica hanno ricevuto infusioni di Tabalumab ( 30, 60, o 160 mg ) oppure placebo alle settimane 0, 3 e 6 in combinazione con Metotrexato, e sono stati valutati per 24 settimane.

L'endpoint primario di efficacia era la percentuale di pazienti che soddisfacevano i criteri di miglioramento del 20% dei criteri American College of Rheumatology ( raggiungimento di una risposta ACR20 ) alla settimana 16.

Alla settimana 16, la percentuale di pazienti che avevano raggiunto una risposta ACR20 nei gruppi a 30 mg ( 57.6% ), 60 mg ( 67.6% ) e 160 mg ( 51.5% ) è stata significativamente superiore alla percentuale di pazienti che avevano raggiunto una risposta ACR20 nel gruppo placebo ( 29.4%, P minore di 0.05 ).

Sono stati osservati incrementi transitori iniziali rispetto al basale nella frequenza di cellule B CD20+ e IgD+/CD27-, seguiti da una riduzione, anche se le cellule B non sono state del tutto deplete.

Inoltre, la frequenza delle cellule B IgD-/CD27+ è aumentata in tutti i gruppi con Tabalumab, rispetto al gruppo placebo ed è ritornata ai valori basali alla fine dello studio.

L'incidenza di eventi avversi è stata simile in tutti i gruppi di trattamento; non si sono verificati decessi. I livelli sierici di IgM sono diminuiti significativamente in tutti i gruppi con Tabalumab combinati rispetto al gruppo placebo.

Non ci sono state diminuzioni significative nei livelli sierici di IgG o IgA nei gruppi con Tabalumab, rispetto al gruppo placebo.

In conclusione, il trattamento con Tabalumab riduce significativamente i segni ed i sintomi della artrite reumatoide e ha un profilo di sicurezza simile a quello osservato con il trattamento con placebo. ( Xagena2013 )

Genovese MC et al, Arthritis Rheum 2013; 65: 4: 880-889

Reuma2013 Farma2013


Indietro